Recensione Lontano da te – Saga Wicked #1 di Jennifer L.Armentrout

Trama

Ivy Morgan è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione…
Ren Owens è l’ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell’Élite, la sezione dell’Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l’impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…

  1. Lontano da te (Saga Wicked #1)
  2. Torn (Saga Wiked #2)
  3. Ancora inedito (Saga Wicked #3)

Recensione

Lontano da te - Jennifer ArmentroutJennifer L.Armentrout è una delle mie autrici preferite sia per quanto riguarda il genere fantasy che per i romanzi young adult e new adult scritti con lo pseudonimo di J.Lynn, e anche in questo caso devo dire di aver letto con piacere questa storia che però non mi ha convinta fino in fondo. Il problema principale è stato la mancanza del colpo di scena finale, se leggerete Lontano da te infatti vi renderete conto che i due grandi segreti che vengono svelati negli ultimi capitoli si intuivano alla grande fin dall’inizio. Detto questo, vi parlo un po’ in generale del primo di tre romanzi urban fantasy che hanno come protagonista Ivy, cacciatrice operante all’interno di un’aggregazione che ha come obbiettivo ripulire la città di New Orleans dai fae, una specie di grandi fate cattive che divorano gli umani. Durante una spedizione notturna, Ivy viene attaccata da un nuovo tipo di nemico si aggira per le strade, uno che non teme le armi che vengono usate comunemente e che non ha bisogno di schermi magici per nascondere il suo vero aspetto: un antico. Nessuno crede alla sua versione dei fatti e pensano che si stia inventando tutto o che stia diventando una pazza, l’unico che le crede è Ren, un undownload cacciatore molto particolare che ama definirsi lo 007 dell’Ordine e che ha l’obbiettivo di scovare gli antichi e uccidere i mezzosangue, figli di umani e fae. Tra Ren e Ivy si instaura un rapporto di amicizia e fiducia che inevitabilmente sfocia in attrazione, ma che rischia di distruggersi prima ancora di cominciare a causa di segreti, sensi di colpa e il timore che il portale tra il mondo degli umani e dei fae venga aperto per sempre. Insomma, lo stile dell’Armentrout conquista tutti, mai noioso, passionale, divertente e coinvolgente, i suoi libri si leggono in una giornata, ma fin dai primi capitoli avevo già capito cosa sarebbe successo; ha messo troppi indizi qua e là e alla fine è mancata la suspense e il colpo de scena. Splendido Campanellino, il folletto di Ivy, che ordina su Amazon, si addormenta nelle ciotole del latte e indossa i vestiti di Ken. E’ il miglior personaggio della serie! Vi consiglio di leggerlo perché l’autrice non sbaglia mai, ma posso dirvi che non è il suo miglior libro.

VOTO: 8,5

SENSUALITA’: 8

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Recensione Origin – Serie Lux #4 di Jennifer L.Armentrout

Trama

Sono passate trentuno ore, quarantadue minuti e venti secondi da quando le porte del quartier generale di Dedalo si sono chiuse, separando Daemon da Katy, rimasta nelle mani del nemico. E la rabbia che il giovane alieno sente bruciare dentro cresce a ogni istante, facendo tremare le pareti della cella in cui i suoi stessi compagni lo hanno rinchiuso per impedirgli di andare a salvare Katy: una follia che metterebbe a rischio la sua vita e la sicurezza dell’intera comunità dei Luxen. Ma Daemon sa che niente e nessuno potrà mai tenerlo lontano dalla ragazza che ama: anche se questo significasse radere al suolo tutto il suo mondo. Katy, intanto, può solo cercare di sopravvivere. Tenuta prigioniera e sottoposta a misteriosi test, entra in contatto con gli uomini di Dedalo, scoprendo scenari finora insospettabili che mettono in crisi tutte le sue certezze. È davvero possibile conoscere fino in fondo quelli che ami? Chi sono i cattivi? Dedalo? Gli umani? O magari gli stessi Luxen?
Salutato dai lettori americani come il “romanzo della svolta”, Origin stupirà tutti i fan della serie con i suoi sensazionali colpi di scena: un libro imperdibile.

  1. PREQUEL Shadows (Serie Lux #0.5 con Dawson e Bethany)
  2. Obsidian (Serie Lux #1)
  3. Onyx (Serie Lux #2)
  4. Opal (Serie Lux #3)
  5. Origin (Serie Lux #4)
  6. Opposition (Serie Lux #5)

Recensione

Jennifer Armentrout - Origin

Sono appena giunta alla conclusione del quarto libro della serie Lux e… WOW! Non ho parole, la Armentrout non sbaglia mai un colpo! Avevamo lasciato Katy nelle mani di Dedalo dopo che i Luxen avevano organizzato una spedizione nella base militare per salvare Beth. In realtà era tutta una montatura ordita dai militari e da Blake per catturare Katy e attirare Daemon, ma, nonostante Daemon sappia perfettamente che cercare di liberare la sua ragazza sia una trappola bella e buona, non può fare a meno di consegnarsi e vedere con i suoi occhi in che condizioni è ridotta Katy dopo più di un mese di prigionia. Katy nel frattempo viene sottoposta a milioni di analisi e test per monitorare le sue reazioni sotto stress e per verificare che la mutazione a ibrido sia stabile, e proprio durante uno di questi test, Katy viene messa di fronte a Blake che la provoca fino al punto di farle perdere la ragione e ucciderlo. La disperazione e i sensi di colpa la invadono: avrebbe potuto controllarsi? Cosa vogliono da lei i medici? Daemon potrà mai guardarla con gli stessi occhi? La risposta a tutte queste domande non tarda ad arrivare visto Daemon lo trasferiscono proprio nella stanza accanto alla sua e cominciano a sottoporli a dei test di coppia. Da questo momento in poi i segreti di Dedalo vengono piano piano svelati uno a uno: i militari stanno cercando di sintetizzare il DNA dei luxen per creare una cura alla maggior parte delle malattie umane e cosa ancor più straordinaria, hanno scoperto che i figli nati da un’ibrida e un luxen sono delle creature dalla potenza e dall’intelligenza straordinaria. Katy e Daemon devono scappare al più presto prima che la prossima coppia di genitori siano loro, e ad aiutarli interviene dall’esterno Luc e dall’interno Archer, una delle guardie che tiene d’occhio Katy. Ma i loro guai purtroppo non finiscono una volta usciti dall’Area 51, anzi, se possibile diventeranno ancora più catastrofici, mettendo a repentaglio l’incolumità di tutti e la sopravvivenza del genere umano.

Questo quarto libro segna la svolta definitiva mettendo allo scoperto i piani di Dedalo e gettando un’ombra scura su alcune intenzioni poco nobili di molti luxen spesso insospettabili. Conosciamo gli Origin, Archer e Luc, dalle straordinarie capacità e perseguitati da sempre dalle autorità per creare “il soldato perfettoOrigin” da utilizzare in guerre nelle varie parti del mondo e viene fuori finalmente che le persone non sono solo buone o cattive, ma che spesso chi si pensava uno di famiglia non ci pensa due volte a tradire (anche se per nobili motivi), chi ancora complotta per la conquista del mondo, e chi infine sulla carta sembra proprio il nemico da cui tenersi lontano (gli Origin) e invece si rivelerà essere un amico fidato. Splendido il rapporto di Katy e Daemon che non manca mai di emozionarmi e in questo capitolo vi lascerà assolutamente senza parole! Non vi anticipo altro e vi consiglio assolutamente di leggerlo!

VOTO: 10

SENSUALITA’: 6

Recensione Opal – Serie Lux #3 di Jennifer L.Armentrout

Trama

Nessuno è come Daemon Black.
Quando ha detto di avere intenzione di dimostrare i suoi sentimenti per me non scherzava. Dubitare di lui non è qualcosa che farò di nuovo, e ora che abbiamo superato gli ostacoli iniziali, beh… Ora la combustione spontanea fa faville.
Ma persino lui non può proteggere la sua famiglia dai pericoli rappresentati da chi cercherà di liberare le persone amate.
Dopo tutto, non sono più la stessa Katy. Sono diversa… E non so cosa significherà alla fine. Quando poi con ogni passo avanti vengono a galla verità e una strada che conducono verso un’organizzazione colpevole di torturare e testare gli ibridi, capisco sempre di più che non c’è limite a ciò che posso fare. La morte di una persona a noi cara è ancora nell’aria, l’aiuto arriva dalle fonti più inaspettate, e gli amici diventano i più letali dei nemici… ma non torneremo indietro. Anche se il risultato potrebbe distruggere per sempre le nostre vite.
Insieme siamo più forti… e loro lo sanno.
  1. PREQUEL Shadows (Dawson e Bethany)
  2. Obsidian
  3. Onyx
  4. Opal
  5. Origin
  6. Ancora inedito

Recensione

Opal Jennifer L.Armentrout

Sarà meglio che non facciano passare troppo tempo tra la pubblicazione di questo libro e Origin perché dopo questo finale da urlo sono rimasta veramente basita! Sarò costretta a leggermelo in lingua originale, non posso aspettare! Allora, cominciamo col fare un breve riassunto di come abbiamo lasciato i nostri alieni e ibridi preferiti: Katy e Daemon finalmente stanno insieme, Dee è sempre disperata per la morte di Adam e non riesce a perdonare Katy, Dawson è costantemente in agitazione per trovare un modo per riprendersi Beth ancora nelle mani del Dedalo che la sta torturando e Blake è fuggito dopo aver ucciso Adam. In questo terzo capitolo viene dato più spazio ai rapporti personali e alla creazione di un piano per contrastare l’associazione governativa segreta Dedalo, piuttosto che a poteri soprannaturali e scontri vari. Al centro della storia c’è l’amore di Dawson per Beth che sprona tutti i Luxen a cercare informazioni su dove può essere rinchiusa e come tirarla fuori e proprio mentre cercano degli indizi riappare Blake, che non è ovviamente ben visto dopo che ha ucciso il fidanzato di Dee, e che propone una tregua: lui sa dove trovare Beth perché è insieme al suo migliore amico e una volta entrati nella roccaforte del Dedalo e tirati fuori i prigionieri, lui sparirà e non si farà più vedere. I Luxen e Katy non possono fare altro che accettare e si ritrovano a lavorare spalla a spalla con una persona che li ha già traditi e di cui non si fidano.Jennifer L.Armentrout - Lux #3 Opal

Come i precedenti romanzi, anche questo non fa eccezione ed è spettacolare. Mi sono ritrovata a macinare le pagine a velocità incredibile senza mai riuscire a staccare gli occhi dal libro. Un altro punto per la Armentrout che non sbaglia mai un colpo. Tra l’altro, devo dire che questo terzo capitolo mi è piaciuto anche di più dei primi due che come ho detto, erano già bellissimi. L’ho trovato molto più intrigante a partire da Katy che abbandona finalmente le vesti della ragazza timida e impacciata e diventa una persona sicura di sé, delle sue capacità, di quello che vuole e esplora il suo lato oscuro che la porta a prendere delle decisioni che la metteranno a dura prova. Anche Daemon finalmente scende un po’ dal piedistallo senza mai perdere il fascino che lo ha contraddistinto nei precedenti capitoli, ma anzi diventando ancora più affascinante. Lo consiglio decisamente. A presto con Origin.

VOTO: 10

SENSUALITA’: 6,5

Recensione Onyx – Serie Lux #2 di Jennifer L.Armentrout

Trama

Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore…

Il tempo si fermò. Il mondo era rimasto fuori dalla porta. Esistevamo solo io e lui. E per la prima volta, non c’erano barriere fra noi.
«Non sai da quanto desidero tutto questo» mi sussurrò Daemon contro la guancia. «Lo sogno da sempre.»

  1. Shadows (PREQUEL Dawson Black e Bethany Williams)
  2. Obsidian
  3. Onyx
  4. Opal
  5. Origin
  6. Opposition

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Recensione

Opal

In attesa del terzo attesissimo capitolo della saga, Opal, che uscirà tra due giorni vi recensisco Onyx che avevo già letto quest’estate. Abbiamo lasciato Katy, una normale diciassettenne, alle prese con alieni e poteri sconvolgenti che solo qualche settimana prima non si sarebbe mai immaginata. In questo secondo libro sono due i sentimenti prevalenti: l’attrazione per Daemon che però la spaventa sia perché il cambio di atteggiamento dell’alieno nei suoi confronti è stato così repentino da chiedersi se sia del tutto sincero, ma soprattutto perché le relazioni umani-alieni non sono viste di buon occhio da nessuno (proprio com’è successo a Dawson e Bethany) e il secondo sentimento è la paura di quello che sta succedendo a Katy, i suoi poteri che nascono e si manifestano senza che lei possa farci niente. A fare da sfondo alla paura e alla passione dei protagonisti, c’è la storia di Bethany e di Dawson che ancora non sembra un capitolo chiuso e che purtroppo getta una un’ombra sulla sincerità di qualcuno degli alieni. A questo punto la domanda sempre più pressante per i due protagonisti è: di chi ci possiamo fidare?

Come il primo capitolo, anche Onyx è scritto benissimo ed è una lettura davvero piacevole. La Armentrout non sbaglia nemmeno un colpo e ogni libro è più interessante e coinvolgente. Le storie non sono mai banali e i personaggi con la loro passionalità e il carattere ben definito continuano a conquistarci come hanno fatto in Obsidian. Ancora due giorni e finalmente potremo essere di nuovo in compagnia di Katy e Daemon!

VOTO: 9

SENSUALITA’: 6,5

Primo capitolo di Stone Cold Touch, secondo libro della serie The Darks Elements di Jennifer L.Armentrout

Ciao a tutti,

vi traduco il primo capitolo del secondo libro della splendida serie The Dark Elements di Jennifer L.Armentrout uscito ieri in lingua originale. Abbiamo lasciato Layla disperata per la scomparsa di Roth anche se già dall’ultimo capitolo di Caldo come il fuoco si capisce che in realtà Roth la sta tenendo d’occhio, ora vediamo se finalmente riusciranno a stare insieme… Buona lettura!

Trama

Layla Shaw sta cercando di rimettere a posto i pezzi della sua vita distrutta – non è un compito facile per una diciassettenne che pensa che le cose non possano andare peggio. Il suo incredibile stupendo migliore amico, Zayne, è sempre off-limits a causa del suo potere di poter rubare l’anima con un bacio. Il clan dei Guardiani che da sempre l’ha protetta ha cominciato ad avere dei segreti. E lei riesce a malapena a pensare a Roth, il principe degli inferi che l’ha compresa più di chiunque altro abbia mai fatto. Ma a volte la fine è solo l’inizio. Perché improvvisamente i poteri di Layla cominciano ad evolversi dandole un assaggio stuzzicante di quello che le è sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth torna portando la notizia che il mondo per lei potrebbe cambiare per sempre. Sta finalmente per ottenere ciò che ha sempre voluto, ma con l’inferno che letteralmente si scioglie e aggiungendo anche la conta dei morti, il prezzo potrebbe essere superiore rispetto a quello che Layla è disposta a pagare…

Capitolo 1

Stone-Cold-Touch-Stroke

Dieci secondi dopo che la signora Cleo entra nella classe di biologia, gira il proiettore e spegne le luci, Bambi decide che non sta più comoda arrotolata intorno al mio busto dove sta di solito. Scivola lungo il mio stomaco; al vivace tatuaggio del serpente demoniaco non piace rimanere seduto per molto tempo, specialmente non durante una lettura noiosa sulla catena alimentare. Mi irrigidisco, resisto alla voglia di ridacchiare come una iena mentre viaggia in mezzo al mio petto e mette la testa a forma di diamante sulla mia spalla. Passano altri cinque secondi mentre Stacey mi fissa con le sopracciglia alzate. Mi impegno a fare un sorriso tirato, sapendo che Bambi non ha ancora finito. Mi metto la mano sulla bocca, reprimendo una risatina mentre mi agito sulla sedia.

“Sei drogata?” Mi chiede Stacey mentre si toglie la frangia dagli occhi scuri. “O la mia tetta sinistra è uscita fuori e sta dicendo ciao al mondo? Perché, in quanto mia migliore amica, sei obbligata a dirmelo”

Nonostante sapessi che la sua tetta era nella maglia, o perlomeno ci speravo dal momento che il suo maglione con scollo a V era abbastanza scollato, la guardo perbene mentre abbasso la mano. “La tua tetta è a posto. Sono solo… nervosa”. Lei arriccia il naso verso di me prima di riportare l’attenzione verso l’aula. Tirando un profondo respiro, prego Bambi di rimanere dov’è per il resto della lezione. Con lei sopra la pelle, è come avere una riserva di tic nervosi. Spasmi muscolari ogni cinque secondi non aiutano la mia popolarità, o l’assenza di questa. Fortunatamente, grazie all’inverno più freddo di sempre e il Giorno del Ringraziamento alle porte, posso farla franca indossando maglioni a collo alto e maniche lunghe, con cui nascondere Bambi dagli sguardi altrui. Bhè, finché non decide di strisciare sulla mia faccia. A volte le piace farlo quando Zayne è in giro. Lui è uno splendido Guardiano – un membro di una razza di creature che assume forma umana a tutti gli effetti, ma la cui vera forma è quella che gli umani chiamano gargoyle. I guardiani hanno l’incarico di proteggere l’umanità, cacciare quello che si manifesta di notte… e durante il giorno. Io sono cresciuta con Zayne e da anni ho sviluppato una cotta assurda tipo cucciolo di cane per lui.Layla - Stone Cold Touch di Jennifer L.Armentrout

Bambi si sposta, la sua coda solletica il lato del mio stomaco. Io non ho idea di come Roth faccia con Bambi avvolta sopra si lui.

Il mio respiro viene interrotto da una intensa, aggressiva fitta che mi colpisce il petto. Senza pensare, cerco l’anello con la pietra rotta – l’anello che una volta conteneva il sangue di mia madre, Lilith – che pende dalla mia collana. La sensazione del metallo freddo tra le mie dita mi calma. Non per un vincolo familiare, visto che non ho mai voluto una relazione con mia madre, ma perché insieme a Bambi, è il mio ultimo e unico legame con Astaroth, il principe degli inferi, colui che ha fatto la cosa più antidemoniaca di sempre.

Ho perso me stessa nel momento in cui l’ho trovato. 

Roth ha sacrificato se stesso dato che è stato l’unico che ha trattenuto Paimon, il bastardo responsabile di voler liberare una speciale disgustosa razza di demoni, in una trappola del diavolo e che lo ha mandato prigioniero all’inferno. Sarebbe stato Zayne a impedire la fuga di Paimon, ma Roth… ha preso il posto di Zayne. E ora è nella fosse delle fornaci ardenti.

Piegata in avanti, appoggio i gomiti sul freddo tavolo, completamente ignara dell’argomento su cui la signora Cleo si sta dilungando. Le lacrime bruciano dentro la gola mentre fisso la sedia vuota di fronte a me appartenuta a Roth. Chiudo gli occhi.

Due settimane. 336 ore circa, sono passate dalla notte nella vecchia palestra e nemmeno un secondo è stato più facile. Fa male come se fosse successo un’ora fa e non sono sicura se un mese o anche un anno da adesso farebbe qualche differenza. Una delle parti più difficili è tutta la storia delle bugie. Stacey e Sam mi hanno fatto cento domande quando Roth non è tornato dopo la notte in cui abbiamo localizzato la Piccola Chiave di Salomone (l’antico libro che ci ha fornito le risposte su qualsiasi cosa avessimo bisogno di sapere a proposito di mia madre) ed è stato preso da Abbot (il capo del clan dei Guardiani di Washington che mi ha adottata quando ero piccola). Alla fine hanno smesso, ma c’è ancora un segreto che devo mantenere con loro, con i miei due migliori amici. Nonostante la nostra amicizia, nessuno di loro due sa cosa sono – mezza Guardiana, mezza demone. E nessuno di loro ha realizzato che Roth non se n’è andato per la mononucleosi o un cambio di scuola. Ma a volte è più facile pensare a lui in quel modo – dire a me stessa che lui è solo in un’altra scuola invece di dove in realtà è.

Il fuoco mi brucia nel petto, come un profondo ribollire che è sempre presente nelle mie vene. Ho bisogno di prendere un’anima, la maledizione di mia madre che si è trasferita su di me, non è diminuita di una virgola dalle due settimane passate. Anzi, sembra aumentata. L’abilità di succhiare anime da ogni creatura è il motivo per cui non ero mai stata vicina ad un ragazzo prima. Non fino all’arrivo di Roth. Dato che lui è un demone, il fastidioso problema dell’anima era una cosa da nulla. Lui non ne ha una. E a differenza di Abbot e della maggior parte del clan dei Guardiani, come Zayne, Roth non è interessato al mio miscuglio di razze. Lui ha… lui mi ha accetta così come sono.

Sfregando i palmi sugli occhi, mi mordo l’interno della guancia. Quando ho trovato la mia collana riparata e pulita – Petr, un Guardiano che è venuto fuori essere un mezzo fratello, l’aveva rotta mentre mi attaccava – nell’appartamento di Roth, mi sono aggrappata alla speranza che Roth dopo tutto non era nelle fosse ardenti. Che in qualche modo sia scappato, ma man a mano che passano i giorni, quella speranza si allontana come una candela nel mezzo di un uragano. Credo ancora più di qualsiasi cosa al mondo che se Roth potesse tornare indietro, lo farebbe ora, e questo significa…

Quando il mio petto si stringe in maniera dolorosa, apro gli occhi e lentamente lascio uscire fuori il respiro che ho trattenuto. La stanza è un po’ sfuocata attraverso la foschia delle lacrime non versate. Batto le palpebre un paio di volte mentre mi sistemo meglio sulla sedia. Qualunque cosa ci sia sullo schermo del proiettore per me non ha senso. Qualcosa a che fare con il cerchio della vita? No, quello è il Re Leone. Sono parecchio vicina a farmi bocciare in questa materia. Forse è meglio se almeno provo a prendere appunti, prendo la mia penna e…

Di fronte alla classe, le gambe di metallo di una sedia graffiano sul pavimento, facendo un suono stridulo. Un ragazzo salta su dalla sedia come se qualcuno gli avesse acceso un fuoco sotto il sedere. Un riflesso giallo risplende intorno a lui – la sua aura. Sono l’unica che può vederla, sfarfalla in modo irregolare, lampeggiando dentro e fuori. Vedere l’aura delle persone – un riflesso della loro anima – non è una cosa nuova per me. Ci sono tutte le variazioni di colore, a volte un mix di più di due, ma non ne ho mai vista una così prima d’ora. Do un’occhiata all’aula e il mix delle auree luccica debolmente. Ma che cavolo? La mano della signora Cleo si arresta sul proiettore con un’espressione accigliata. “Dean McDaniel, ma cosa stai…”. Dean gira sui tacchi, e si mette di fronte ai due ragazzi seduti dietro a lui. Loro si piegano sulle loro sedie, a braccia incrociate  e le labbra incurvate in un sorrisetto identico. La bocca di Dean è stretta in una linea e la sua faccia avvampa. La mia bocca si spalanca quando sbatte una mano sul tavolo e con l’altra colpisce la mascella del ragazzo dietro a lui. Lo schiocco fa l’eco intorno alla classe, seguito da alcuni mormorii sorpresi. Porca miseria! Mi alzo mentre Stacey sbatte la mano sul nostro banco. “Cazzarola” bisbiglia a bocca aperta mentre il ragazzo colpito da Dean crolla sulla sinistra e colpisce il pavimento come un sacco di patate. Non conosco Dean molto bene. Diavolo, non sono nemmeno sicura di avergli detto più di una manciata di parole durante i miei quattro anni di liceo, ma era tranquillo e ordinario, alto e slanciato, un po’ come Sam. Assolutamente non il tipo di ragazzo che avrei votato come il più adatto a picchiare un altro ragazzo – più grosso di lui – durante la settimana successiva.

“Dean!” grida la signora Cleo, il suo ampio petto si alza mentre si precipita verso il muro, accendendo le luci. “Che stai…?” L’altro ragazzo si impenna come una furia, stringendo i suoi notevoli pugni al lato del corpo. “Che cavolo ti è preso?” Gira intorno al tavolo, scrollandosi di dosso la felpa con la zip. “Vuoi un po’ di questo?” Le cose cominciano a farsi concrete quando si levano i vestiti. Dean fa una risata mentre si incammina verso il corridoio. Le sedie strusciano quando gli studenti si spostano. “Oh, sto proprio per prendermi un po’ di quello”.

“Rissa!” esclama Stacey mentre rufola nella borsa e tira fuori il cellulare. Qualche altro studente sta facendo la solita cosa. “Così faccio il video”.

“Ragazzi, fermatevi ora!” La signora Cleo picchia le mani contro il muro, colpendo l’interfono connesso direttamente con la segreteria. Suona e lei si gira freneticamente verso il suono. “Ho bisogno della sicurezza nella stanza 204 immediatamente!”

Dean si lancia verso il suo avversario, buttandolo per terra. Le braccia volano mentre rotolano tra le gambe di un banco vicino. In fondo alla classe siamo al sicuro ma Stacey e io ci alziamo comunque. Un brivido mi percorre mentre Bambi si sposta allarmandosi, dando un colpetto al mio stomaco con la coda. Stacey si alza sulle punte degli stivali, probabilmente per cercare un angolo migliore con il telefono. “Questo è…”

“Assurdo?” dico, sobbalzando quando il ragazzo dà un bel pugno colpendo Dean dietro alla testa. Lei inarca un sopracciglio verso di me. “Stavo per dire fantastico”.

“Ma loro stanno…” Faccio un salto quando la porta dell’aula si apre e sbatte contro il muro.

Gli addetti alla sicurezza invadono l’aula, dirigendosi dritti verso la mischia. Un ragazzo nerboruto avvolge le braccia intorno a Dean, trascinandolo lontano dagli altri studenti mentre la signora Cleo ronza intorno alla stanza come un nervoso colibrì, afferrando con entrambe le mani la sua pacchiana collana decorata con perline. Una guardia di mezza età si inginocchia a fianco del ragazzo che Dean ha colpito. Solo dopo realizzo che il ragazzo non si è mosso nemmeno una volta dal pavimento. Una scarica di ansia che non ha niente a che fare con Bambi che si sta muovendo di nuovo, si sta formando nella mia pancia mentre la guardia si china sul ragazzo a terra mettendo la testa vicino al suo petto. La guardia si strattona sul dorso per raggiungere un microfono sulla spalla. La sua faccia è bianca come il foglio dei miei appunti. “Ho bisogno che mi spediate un EMT immediatamente. Adolescente maschio, approssimativamente sui 18 anni. Contusioni visibili su tutto il cranio. Non sta respirando”

“Oh mio Dio” bisbiglio, afferrando il braccio di Stacey.

Il silenzio cala sull’aula, interrompendo il chiacchiericcio eccitato. La signora Cleo si ferma alla cattedra, scuote le guance silenziosamente. Stacey risucchia un respiro mentre abbassa il telefono. Il silenzio che segue la chiamata urgente viene rotto da Dean che tira indietro la testa e ride mentre l’altra guardia lo trascina fuori dall’aula.

***

Stacey infila i suoi lunghi capelli neri fino alla vita dietro le orecchie. Non ha toccato la sua fetta di pizza nel piatto e nemmeno la soda. Io neanche. Sta probabilmente pensando a ciò che penso io. Non ho prestato molta attenzione al fatto che il preside Blunt e il consigliere degli studenti hanno dato la possibilità agli studenti della classe di andare a casa. Non ho un passaggio. Morris, l’autista del clan, tuttofare e uno splendido ragazzo multiuso, è ancora nella lista dei “niente viaggi” con me, dato che l’ultima volta che eravamo in macchina insieme, un tassista posseduto ha cercato di giocare al gatto con il topo con la nostra macchina. E non voglio svegliare Zayne o Nicolai – per la maggior parte, i Guardiani di razza pura dormono profondamente durante il giorno, seppelliti nel loro guscio duro. E Stacey non ha voglia di andare a casa da suo fratello piccolo. Quindi siamo qua, alla caffetteria. Ma nessuna delle due ha appetito.

“Sono ufficialmente traumatizzata”, dice prendendo un profondo respiro. “Seriamente”.

“Non è il modo in cui il ragazzo è morto,” risponde Sam prendendo un boccone di pizza. I suoi occhiali da vista scivolano sulla punta del naso. I riccioli scuri gli cadono sulla fronte. La sua anima, un tenue miscuglio di giallo e blu, tremola proprio come quella di tutti gli altri da stamattina, lampeggiando dentro e fuori come se stesse giocando a fare il cucù con me. “Ho sentito che si è ripreso in ambulanza”.

“Questo comunque non cambia il fatto che abbiamo visto qualcuno che colpiva in faccia così forte tanto che quel qualcuno è morto di fronte a noi” insiste lei, a occhi spalancati. “O ti sei perso la cosa?”

Sam ingoia il pezzo di pizza. “Come fai a sapere che è effettivamente morto? Solo perché un aspirante ufficiale di polizia dice che qualcuno non sta respirando non vuol dire che sia vero”. Fissa il mio piatto. “Lo mangi?”

Scuoto la testa verso di lui un po’ perplessa. “E’ tutto tuo”. Un secondo dopo, agguanta la pizza con i peperoni dal mio piatto. Lancia un’occhiata verso di me “Stai bene?” Chiedo.

Lui annuisce mentre mastica. “Scusa. so che non sembro molto comprensivo.”

“Ma davvero?” borbotta seccamente Stacey.

Un dolore sordo scoppia dietro i miei occhi mentre afferro la mia soda. Ho bisogno di caffeina. Ho anche bisogno di capire cosa diavolo sta succedendo alle auree di tutti rendendole tremolanti.

Le ombre colorate intorno agli umani rappresentano che tipo di anima ostentano: bianca per un’anima totalmente pura, quelle a colori pastello sono le più comuni e indicano un’anima buona, e i colori scuri rappresentano uno stato dell’anima un po’ discutibile. E se un umano non ha quel segno rivelatore intorno a lui, significa che fa parte della Squadra dei Senza Anime. Cioè un demone. Non sto più marcando da un po’ – un’altra ingegnosa abilità che ho grazie al miscuglio di razze. Se tocco un demone, è come se gli mettessi un segnale neon sopra il corpo, così che sia più facile per i Guardiani dargli la caccia. Bhé, non funziona con i demoni di livello superiore. Non ho provato molto.

Non ho smesso a causa di ciò che è successo con Paimon e dopo mi hanno impedito di marcare. Abbot mi ha segregata per il resto della vita dopo la notte nella palestra, ma comunque sentivo che non era giusto andare in giro a marcare i demoni, specialmente ora che so che molti di loro sono innocui. Quando marcavo, andavo a caccia pensando che fossero pericolosi e che avessero l’abitudine di mangiare le persone. E in verità, il cambiamento nella mia routine di marcatura è stato grazie a Roth.

“E’ solo che quei due idioti probabilmente hanno fatto incazzare Dean,” Continua Sam finendo la pizza in un nanosecondo. “La gente perde la testa”

“La gente di solito non dà pugni che possano essere considerati armi letali” replica Stacey.

Il mio telefono cinguetta, catturando la mia attenzione. Mi piego e lo tiro fuori dalla borsa. Gli angoli delle mie labbra si sollevano quando vedo che è Zayne anche se il dolore dietro ai miei occhi continua ad aumentare.

Nic ti sta venendo a prendere. Incontriamoci nella sala degli allenamenti quando arrivi a casa.

Ah, l’allenamento. Il mio stomaco fa una piccola capriola, una reazione familiare quando mi devo allenare con Zayne. Perché, come sempre, durante le prese e le tecniche di evasione, lui comincia a sudare, e inevitabilmente si leva la maglia. E bhè, anche se sono colpita duramente dalla perdita di Roth, vedere Zayne senza maglia è qualcosa che va oltre. E Zayne, lui ha sempre significato tutto per me. Questo non è cambiato. Non vorrei mai. La prima volta che sono stata portata nel clan, ero terrorizzata e mi sono chiusa dentro uno sgabuzzino. E’ stato Zayne che mia ha tirata fuori, tenendo tra le braccia un orsacchiotto di peluche che ho soprannominato Mr.Snotty. Da quel momento gli sono stata attaccata addosso. Bhè, fino all’arrivo di Roth. Zayne è stato il mio unico alleato – l’unica persona che sa cosa sono, e… Dio, c’è sempre stato per me, la mia roccia nelle due settimane appena passate.

“Quindi…” attacca Sam mentre mando a Zayne una rapida risposta di okay e butto il telefono dentro la borsa. “Lo sapevate che quando i serpenti nascono con due teste, combattono tra di loro per il cibo?”

“Cosa?” Chiede Stacey, corrugando le sopracciglia insieme a formare due piccole linee.

Lui annuisce, facendo un ampio sorriso “Già, tipo uno scontro a morte… con te stesso”.

Per qualche ragione, mi irrigidisco un po’ quando Stacey attacca a ridere e dice, “La tua propensione per le conoscenze inutili non cesserà mai di sorprendermi”

“E’ perché mi ami”

Stacey batte le palpebre e le guance si colorano di un calore intenso. Mi lancia un’occhiata, come se io fossi in qualche modo in grado di aiutarla con la sua recente scoperta di avere una cotta per Sam. Io sono l’ultima persona sulla faccia della terra che può aiutare quando si tratta del sesso opposto. Ho baciato solo un ragazzo in tutta la vita. Ed è un demone. Quindi…

Lei ride forte e allegramente prende la sua soda. “Vabbé. Sono troppo fredda per l’amore”.

“Attualmente…” Sembra che Sam stia per spiegare qualcosa a proposito di casualità sull’amore e le temperature quando il dolore nella mia testa deflagra. Prendo un breve respiro, premo i palmi sopra gli occhi e cerco di cacciare fuori quella sensazione rovente. E’ violenta e veloce, e sparisce così com’è arrivata.

“Layla? Stai bene?” mi chiede Sam.

Annuisco lentamente mentre abbasso le mani e apro gli occhi. Sam guarda verso di me, ma…

Inclina la testa di lato. “Sembri un po’ pallida”

Vengo assalita dalle vertigini mentre continuo a fissarlo. “Tu…”

“Io? Che?” Accigliato, guarda verso Stacey velocemente. “Io cosa?”

Non c’è niente intorno a Sam – nemmeno una singola traccia di blu pettirosso o il giallo burroso. Il mio cuore fa un passo falso e mi volto verso Stacey. Anche il tenue verde della sua aura è sparito. Questo vuol dire che né Sam né Stacey hanno… no, loro hanno le anime. Io so che le hanno.

“Layla?” mi dice dolcemente Stacey, toccandomi il braccio.

Mi guardo intorno, facendo la scansione della caffetteria affollata. Sembrano tutti normali ad eccezione del fatto che non hanno nemmeno un alone di luce intorno a loro. Nessuna tenue ombra di colore. Le mie pulsazioni si impennano e sento che il sudore mi punteggia la fronte. Che sta succedendo?

Cerco Eva Hasher, la cui aura mi è molto familiare, la trovo seduta alcuni tavoli dietro al nostro, circondata da quelle a cui Stacey ama riferirsi come il pacchetto cagna. Di fianco a lei c’è Gareth, il suo ragazzo a intermittenza. Lui è piegato in avanti, con le braccia appoggiate al tavolo. Fissa il niente, i suoi occhi sono rossi e vitrei. Gli piace far festa, ma non riesco a ricordare una volta in cui l’abbia visto euforico a scuola. Non c’è niente intorno a lui.

Torno a guardare Eva. Normalmente ci sarebbe un alone viola che circonda la mora super sexy e che significa che a volte è scivolata in uno stato un po’ discutibile dell’anima. Il bisogno di assaggiare la sua anima è sempre stato forte. Ma anche lo spazio intorno a lei è vuoto.

“Oh mio Dio” bisbiglio.

Stacey stringe il mio braccio. “Che succede?”

Il mio sguardo torna su di lei. Ancora niente aura. E poi Sam. Niente. Non posso vedere nessuna aura.

Recensione Caldo come il fuoco – Serie Dark Elements #1 di Jennifer L.Armentrout

Trama

Il primo bacio potrebbe essere l’ultimo…
Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l’umanità dalle creature infernali, l’hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un’autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un’anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all’improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.
  1. Dolce come il miele (prequel della serie)
  2. Caldo come il fuocoUntitled4
  3. Stone Cold Touch (Uscita prevista il 28 Ottobre 2014 in lingua originale)
  4. Every last breath (Ancora inedito)

Recensione

Caldo come il fuoco

In Dolce come il miele abbiamo conosciuto Layla e Zayne, lei è mezzo demone e mezza Guardiana, nata da madre demone che non sa chi sia e che le ha lasciato solo un anello e da padre Guardiano sconosciuto anche lui. Ma come abbiamo già letto, la vita di Layla non è solo difficile perché non appartiene completamente a demoni o Guardiani, ma soprattutto perché non può avvicinarsi alla bocca di nessuno che abbia un’anima evitando di rubargliela. Zayne è il suo migliore amico, quasi come un fratello ma ne è innamorata cotta da sempre ed è ovviamente un amore impossibile. Non sembra che ci sia nessuna possibilità nel futuro di Layla, fino all’arrivo di Roth, un demone di alto rango, sexy e ammaliante che la salva da un attacco di altri demoni minori. Sa che dovrebbe raccontare tutto ai Guardiani ma si tiene comunque per sé i loro incontri, i loro baci e quello che scopre sul suo passato, ma purtroppo non è mai tutto così semplice.

L’ho adorato, l’ho letto tutto d’un fiato. Per la prima volta, vengono presi in considerazione anche i demoni e viene messa in discussione un po’ tutta la faccenda Paradiso-Inferno. L’autrice non poteva descrivere personaggio maschile migliore di Roth: bello, sexy, accattivante e simpatico. Ti conquista al primo sguardo. Anche Layla tira fuori un bel caratterino e il mix Roth-Layla non può che diventare esplosivo. Dopo il finale che mi ha lasciato a bocca aperta attendo con ansia l’uscita di Stone Cold Touch! Insomma, bello davvero. Lo consiglio a tutti.

VOTO: 10

SENSUALITA’: 7

Recensione Dolce come il miele – Serie The Dark Elements #0.5 di Jennifer L. Armentrout

Trama

Per Jasmine, Dez era stato molto più di una cotta adolescenziale. Per otto anni era stato il suo migliore amico, la persona con cui si confidava, tutto il suo mondo. Le aveva promesso che sarebbero stati insieme per sempre… e poi l’aveva abbandonata senza una parola di spiegazione proprio quando suo padre aveva dato il consenso alla loro unione. Tre anni dopo, si ripresenta da lei come se niente fosse, pronto a riprendere la loro storia da dove si era interrotta. Ma Jas non ci sta. Non vuole soffrire ancora. E così pone delle condizioni. Dez avrà sette giorni per guadagnarsi la sua fiducia e convincerla che sono fatti l’uno per l’altra. Sette giorni all’insegna di eccitanti pericoli e dolcissime tentazioni, per conquistare il suo cuore… o spezzarglielo di nuovo.
  1. Dolce come il miele (prequel della serie Dark Elements)
  2. Caldo come il fuoco
  3. Stone Cold Touch
  4. Every Last Breath

Recensione

Untitled

Dolce come il miele è il prequel della serie e l’unico con protagonisti Dez e Jasmine. Da dieci anni a questa parte le porte del paradiso hanno aperto i battenti e gli uomini hanno scoperto l’esistenza dei Guardiani che lottano contro il male per proteggere l’umanità. Dez e Jasmine sono proprio due guardiani, innamorati da sempre ma che da tre anni non si vedono perché Dez, senza dare nessuna spiegazione, sparisce nel nulla. Ora è tornato e vuole Jasmine come sua compagna di vita, ma non ha fatto i conti con la sua rabbia per essere ripiombato così nella sua vita. Avrà solo una settimana per convincerla.

La storia essendo un prequel è piuttosto breve e ci introduce nel mondo di Demoni e Guardiani dal punto di vista del Guardiani. Ho letto diverse cose di quest’autrice e devo dire che non sbaglia mai un colpo. I suoi libri sono sempre ben scritti, divertenti e coinvolgenti e anche questa serie promette molto bene. I personaggi di Dolce come il miele come abbiamo visto sono Jasmine e Dez, e ci guidano nelle regole che regolano la loro vita, l’obbiettivo di distruggere i demoni e ci fanno conoscere i personaggi che ci accompagneranno nei libri seguenti. Sicuramente da leggere anche perché nel primo libro effettivo ci sono un sacco di riferimenti a questa novella.

VOTO: 8,5

SENSUALITA’: 7