Recensione The Heir – Serie The Selection #4 di Kiera Cass

Trama

Sono passati vent’anni da quando America Singer ha partecipato alla Selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illéa, è tempo di dare inizio a una nuova competizione. Il Paese infatti è in diffi coltà: il popolo è inquieto e infelice, la tensione cresce ogni giorno e la situazione è sempre più precaria. Solo una Selezione potrebbe risollevare gli animi dei sudditi e alleggerire l’atmosfera. E questa volta toccherà alla futura erede al trono, Eadlyn, scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo. Il re e la regina però non hanno fatto i conti con il carattere indipendente e determinato della giovane principessa, che non ha alcuna intenzione di assecondare questa farsa e lasciare decidere agli altri della sua vita. L’idea che la Selezione possa regalarle la stessa favola d’amore dei suoi genitori non la sfi ora nemmeno. Ma scoprirà presto che il suo lieto fi ne non è poi così impossibile come aveva pensato…

  1. NOVELLA The Queen (The Selection #0.4 con Amberly)
  2. NOVELLA The Prince (The Selection #0.5 con Maxon)
  3. The selection (The Selection #1 con America e Maxon)
  4. The elite (The Selection #2 con America e Maxon)
  5. NOVELLA The Guard (The Selection #2.5 con Aspen)
  6. The one (The Selection #3 con America e Maxon)
  7. Ancora inedito

Recensione

Carina l’idea di ambientare la storia vent’anni dopo visto che alla fine del terzo libro ero rimasta con la curiosità di sapere come si sarebbero evolute le scelte politiche di Maxon e America, ma ho trovato che i personaggi non fossero all’altezza degli altri romanzi e che la protagonista sia da prendere a badilate da quanto è antipatica. Partiamo da un riassutino: Eadlyn è la primogenita di America e Maxon e futura regina visto che nel corso degli anni sono state abolite le caste e permesso che anche le figlie femmine potessero salire sul trono. Eadlyn prende molto sul serio il suo ruolo, ma è anche convita di essere la più potente, la più intoccabile e la più amata, convinzioni che la fanno apparire agli occhi altri un’altezzosa principessa viziata e piena di sé (cosa dal mio punto di vista, assolutamente esatta). La famiglia reale, dopo aver dato vita ad un lungo periodo di pace, si trova ad affrontare lo scontento dei cittadini che non riescono a trovare lavoro e che non apprezzano la monarchia e i suoi agi. E’ necessario trovare una soluzione in fretta prima che le sommosse diventino un vero e proprio movimento rivoluzionario e per risollevare il morale dei propri sudditi, Maxon e America decidono di organizzaThe heir - Kiera Cassre una Selezione in onore della figlia Eadlyn che sembra tutt’altro che predisposta a prendere marito. Messa di fronte all’insistenza dei genitori, la principessa non può fare altro che acconsentire e invitare 35 ragazzi delle province che proveranno a conquistarla con ogni mezzo. Nel frattempo, mentre viene trasmesso in tutta Illèa il reality show, i regnanti cercheranno una soluzione alla crescente violenza che dilaga nel paese. Fare la conoscenza di un bel gruppo di ragazzi non sembra una cosa tragica, ma per un tipo chiuso, schivo e freddo come Eadlyn si trasforma in una vera e propria impresa che la porta a chiudersi ancora più in se stessa e a confermare il pensiero del popolo che la giudica egoista e indifferente alle sofferenze altrui. Come partecipanti della Selezione troviamo alcuni personaggi chiave che ricopriranno senz’altro un ruolo importante nel prossimo libro: Kile, cresciuto a palazzo ma mai preso in considerazione da Eadlyn; Henri, un simpatico ragazzo straniero che si porta dietro Eric, l’interprete; e i fratelli della principessa. Insomma, la struttura come potete capire è molto simile a quella dei primi libri e oscilla tra il frivolo (bisticci d’amore, appuntamenti e innamoramenti) e alcune considerazioni politiche che danno spessore al romanzo e lo rendono nel complesso scorrevole e piacevole. Tuttavia non posso ritenermi soddisfatta del tutto un po’ perché ho trovato che la Cass si sia buttata su questo romanzo per mancanza di idee originali (e quindi meglio andare sul sicuro) e un po’ perché Eadlyn è una ragazzetta viziata che non si rende conto che al mondo non c’è solo lei. Probabilmente nel prossimo libro ci sarà un cambiamento in lei e ci stupirà, ma per ades41485391880046e2b07cc431562e748eso avrei solo voluto prenderla a schiaffi. Anche i pretendenti sono privi di carattere e molto poco interessanti, non mi è rimasto impresso quasi nessuno. Da notare una cosa che mi ha lasciata sconcertata: ma perché Maxon e America vengono descritti come due vecchi decrepiti che potrebbero schiattare da un momento all’altro quando hanno solo 40 anni?! Mi sento quasi offesa visto che non mi manca poi tanto ad arrivarci. Voglio scrivere una lettera di protesta alla Cass!

VOTO: 6,5

SENSUALITA’: 4,5

Annunci

Recensione The one – The Selection #3 di Kiera Cass

Trama

La Selezione ha cambiato per sempre la vita delle trentacinque ragazze partecipanti. E ora, dopo mesi di prove, è finalmente giunto il momento di proclamare la vincitrice. Perché solo una di loro può aspirare alla corona. Per America Singer l’emozione e la confusione del suo primo giorno a Palazzo sono ormai solo un ricordo. Mai avrebbe immaginato di arrivare così vicino al traguardo, o al cuore del principe Maxon. Eppure per lei non è stato facile. Costantemente in bilico tra i suoi sentimenti per Aspen, guardia a Palazzo e suo primo amore, e la crescente attrazione per Maxon, ha dovuto lottare con tutta se stessa per arrivare dov’è ora. Adesso, a un passo dalla fine, America però non può più permettersi incertezze. Deve scegliere il futuro che vuole. E combattere. Prima che qualcuno lo faccia per lei.

  1. The selection
  2. The elite
  3. The one

RecensioneUntitled

America oramai sa di amare Maxon e non più Aspen, ma ancora non riesce a capire se può accettare la corona e tutte le responsabilità che ne derivano. Inoltre, a metterle ancora più in confusione in testa c’è il rapporto tra lei ed Aspen di cui Maxon ancora non sa niente e le attenzioni del principe nei confronti di Kriss. Vuole America o vuole Kriss? In questo terzo capitolo finalmente America mette fine a questo benedetto triangolo che ci siamo portati avanti fin dal primo libro e comincia a diventare molto più furba e scaltra nel comportarsi, nell’affrontare il re e soprattutto nell’aiutare i ribelli. Sa da che parte deve stare, chi vuole aiutare e il futuro che vorrebbe per il suo paese. A differenza dei primi due capitoli, tutti i personaggi diventano molto più maturi; a partire dalle concorrenti che mettono da parte gli artigli e fanno squadra, proseguendo con Aspen che molla la presa su America e a finire con Maxon che tira fuori un po’ di coraggio. E’ senza dubbio il libro che mi è piaciuto più di tutti.

VOTO: 9,5

SENSUALITA’: 3

Spoiler

Leggete solo se avete finito il libro.

Dal mio punto di vista, spero che venga scritto un quarto libro perché in realtà il cambiamento del paese e il rapporto a due tra Maxon e America non è ancora cominciato. Abbiamo capito ora chi sono i ribelli, chi ne fa parte e come agiscono e l’autrice non può lasciarci con l’amaro in bocca di non sapere cosa succederà. Incrocio le dita!

Recensione The Elite – The Selection #2 di Kiera Cass

Trama

Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l’unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un’esistenza di miseria. L’occasione di una vita. L’opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l’Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l’amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa largeregalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell’Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere… Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

  1. The selection
  2. The elite
  3. The one

Recensione

America è nell’elite, ma il traguardo in realtà non è mai stato così lontano. Le ragazze rimaste tirano fuori gli artigli e ognuna di loro vuole Maxon a tutti i costi Untitlede Maxon sembra che conceda una parte di sé a tutte lasciando America in totale confusione: mi vuole? Preferisce un’altra? Voglio Maxon o Aspen? In questo secondo capitolo, se da una parte America matura e comincia a rendersi conto quali cause potrebbe portare avanti se diventasse principessa, dall’altra diventa sempre più indecisa sui due ragazzi che le stanno dietro. Ecco, e qui secondo me si snoda un po’ tutto il senso del libro. Mi è piaciuto perché America comincia a farsi una sua idea politica, scava più a fondo nella storia del suo paese e non si lascia abbindolare dagli sfarzi in cui vive. Dall’altra però ho trovato il triangolo Aspen-Maxon davvero snervante! Lei dà un po’ a entrambi e pretende che Maxon non si guardi in giro! Da questo punto di vista, il libro l’ho trovato un po’ infantile.

VOTO: 8

SENSUALITA’: 2,5

Recensione The selection – The selection #1 di Kiera Cass

Trama

FullScale_Sala da ballo 2ok_91809Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l’erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l’occasione di tutta una vita. L’opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l’ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona – e di un uomo – che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l’amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un’esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare…

  1. The selection
  2. The elite
  3. The one

Recensione

Untitled

America appartiene alla casta numero cinque, una delle ultime e da tutta la vita lei e la sua famiglia risparmiano, lavorano sodo ma spesso ugualmente soffrono la fame o il freddo. Aspen invece appartiene alla sei, la casta dei servi e deve fare ancora più fatica per conquistarsi un po’ di cibo, ma questi non sono gli unici problemi che devono affrontare: Aspen e America sono innamorati da due anni, ma quando stanno insieme devono comportarsi come due fuggitivi a causa della legge che è molto rigida. Non possono avere rapporti fuori dal matrimonio, non possono stare fuori la notte e soprattutto se America sposa Aspen scenderà di casta. L’unica soluzione per Aspen è lasciare America e darle la possibilità di partecipare alla Selezione in cui 35 ragazze scelte dalla famiglia reale si contenderanno il principe Maxon. America dovrà quindi lasciare tutto quello che ha e gettarsi nella vita di palazzo che in fin dei conti le riserverà diversi lati positivi.

Il futuro descritto in questo libro non sembra nemmeno così fantascientifico: la Cina conquista l’America e la rende schiava, L’America si ribella e crea un sistema di caste chiuse come in India. Non mi sembra così lontano dalla realtà, quindi diciamo che già il libro è interessante per l’attinenza alla situazione attuale. In più ci fa sognare: abiti splendidi, banchetti luculliani e un principe molto lontano dallo stereotipo del ragazzetto viziato e che inevitabilmente trova affascinante la nostra combattiva America. Sullo sfondo però di questa vena romantica, imperversano i ribelli che spesso riescono a entrare a Palazzo, e oltre che portare scompiglio e paura, fanno riflettere America sulla situazione del Paese. America è una forza della natura: intelligente, non si fa mettere i piedi in testa e ha sete di giustizia per le sorti delle caste inferiori. Maxon rimane un po’ un’incognita dall’inizio alla fine, a volte si comporta come vuole, altre sembra una marionetta nelle mani del padre, insomma, in questo primo libro non si capisce bene per chi tifare: America/Maxon o America/Aspen?

Lo consiglio a tutti, è scritto molto bene ed è scorrevole rendendo la lettura molto piacevole.

VOTO: 9

SENSUALITA’: 3