Recensione Una meravigliosa bugia – Happenstance Trilogy #1 di Jamie McGuire

Trama

Erin è all’ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire. Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston il ragazzo più popolare del liceo. Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. Nessuna riesce a resistergli e ora all’improvviso sembra accorgersi proprio di lei. Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. È la scelta sbagliata. Eppure bastano solo poche ore passate a parlare per scoprire che dietro l’immagine di ragazzo forte e invincibile, si nasconde un animo pieno di sogni. Sogni che paiono irrealizzabili come quelli di Erin. Weston è il solo che comprende le sue insicurezze e le sue paure. Il solo che la fa sentire protetta, al sicuro. Ma lasciarsi andare non è facile. Soprattutto ora che una notizia inaspettata ha cambiato ogni cosa. Perché la vita può essere tutta una bugia. Per Erin permettere a qualcuno di avvicinarsi tanto da non avere più segreti è un’impresa ardua. Quasi impossibile.

  1. Una meravigliosa bugia (Happenstance Trilogy #1)
  2. Un magnifico equivoco (Happenstance Trilogy #2)
  3. Un’incredibile follia (Happenstance Trilogy #3)

Recensione

Happenstance è composta da tre racconti brevi (poco più di 100 pagine l’uno) e hanno come protagonista Erin, un’adolescente dall’infanzia problematica diventata nel corso degli anni il bersaglio preferito di alcune ragazze della sua scuola. Vive con sua madre Gina, un’alcolizzata e tossicodipendente che di materno ha veramente pochissimo, quindi ha sempre tirato avanti con le sue sole forze destreggiandosi come meglio può tra studio e lavoro. La sua unica speranza è finire in fretta l’ultimo anno delle superiori e andarsene definitivamente da quella cittadina che per lei ha avuto sempre e solo cattiverie. A scuola, le sue amiche di infanzia Alder e Sonny, le rendono la vita impossibile insultandola e mettendo in giro pettegolezzi infamanti sul suo conto. E pensare che da piccole erano molto amiche visto che sono nate tutte lo stesso giorno e che tutte e tre si chiamano Erin (da qui i soprannomi Alder, Sonny e Easter per differenziUna meravigliosa bugiaarle)! Tutto sembra scorrere come sempre fino a quando Weston, il fidanzato di Alder, comincia a prendere le difese di Erin, la aspetta fuori da lavoro per riaccompagnarla a casa o per un’uscita fuori città e le fa capire senza ombra di dubbio che tra lui e Alder è una storia senza senso che va avanti da anni solo per opportunismo. Erin è sempre stata attratta da Weston, è bello, intelligente e con lui riesce a parlare di tutto, ma il fatto che sia fidanzato e che presto entrambi partiranno per il college, non le permette di viversi a pieno la storia. E se Weston lasciasse Alder? E se una notizia inaspettata le cascasse addosso improvvisamente sconvolgendo la sua vita, come si comporterebbe Erin? A voi la lettura…

Di Jamie McGuire ho letto diverse cose e tutte piuttosto carine, ma questo racconto proprio non mi ha convinta. Il difetto principale è che ha inserito troppo cose in questo racconto, senza affrontarne una dall’inizio alla fine. Risulta tutto molto superficiale, a partire dai dialoghi a finire con il modo in cui tratta la notizia che capovolge l’esistenza di Erin. La caratterizzazione dei personaggi e la descrizione delle emozioni è molto tirata via, a differenza degli altri romanzi della solita autrice che invece si soffermavano moltissimo su ciò che provano i protagonisti. E’ sicuramente scorrevole e in poche ore si legge, ma per 6,99€ mi aspettavo molto molto di più.

VOTO: 4

SENSUALITA’: 6,5

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Recensione L’abbandono – Disarm Trilogy #2 di June Gray

Trama

All’inizio sembravano felici e contenti…
Per Elsie e Henry sposarsi e comprare una casa è solo l’inizio di una nuova e appassionante avventura. Elsie ha ingranato bene col suo lavoro, mentre Henry sta facendo carriera come agente di polizia. Tutto, a quanto pare, è finalmente tornato al posto giusto. Ma proprio quando le cose sembrano andare a gonfie vele, i cambiamenti mettono a dura prova la stabilità del loro rapporto. Henry, con il lavoro che fa, è in costante pericolo di vita, e Elsie lo osserva impotente, mentre scivola di nuovo nelle proprie equivoche, vecchie abitudini. E sa che deve trovare un modo, a qualsiasi costo, per evitare che il passato si ripeta. Con il rischio continuo di sprofondare nelle sabbie mobili, Elsie e Henry devono capire come rafforzare la loro unione, prima che finiscano per perdere ciò che conta di più…

  1. La conquista (Serie Disarm #1)
  2. L’abbandono (Serie Disarm #2)
  3. Retreat (Serie Disarm #3)
  4. The Henry Sessions (Serie Disarm #4)
  5. Engage (Serie Disarm #5)
  6. Capture (Serie Disarm #6)

Recensione

JUNE GRAY L'ABBANDONOIl primo capitolo della serie (che vi recensirò appena ho un po’ di tempo) mi era piaciuto, ma lo avevo trovato a tratti un po’ noioso. Ho cominciato quindi, L’abbandono senza tante aspettative e invece mi sono dovuta ricredere totalmente. E’ emozionate, scorrevole, ben scritto e pieno di sentimento, un libro che vale davvero la pena di essere letto. Facciamo un riassunto della storia: Elsie e Henry sono finalmente felici dopo che hanno dovuto affrontare prove difficili (esercito, disturbo post traumatico, separazione e sensi di colpa) e hanno deciso di mettere una pietra sopra al passato. Henry ha lasciato l’esercito e si prepara per entrare in polizia, Elsie lavora in una delle agenzie pubblicitarie più promettenti del paese e la loro vita matrimoniale non potrebbe andare meglio. Ovviamente non poteva andare tutto liscio come l’olio e i problemi sono proprio dietro l’angolo ad aspettarli: la discesa comincia nel momento in cui Henry diventa un poliziotto e cede nuovamente alla depressione lasciando spesso Elsie da sola, escludendola dai suoi problemi e tenendosi tutto dentro fino a scoppiare. Ad aggravare ancora di più la situazione ci si mette una gravidanza interrotta che fa cascare entrambi in un periodo di tristezza da cui si rialzeranno molto a fatica e che lascerà delle cicatrici profonde che forse è impossibile rimarginare. Ammetto che spesso e volentieri avrei voluto prendere a schiaffi Henry che sacrifica sua moglie e la sua felicità per un senso dell’onore che non sta né in cielo né in terra. Sembra che si senta il paladino della giustizia inviato per ripulire il mondo dai criminali e che se non ci pensa lui, la terra si distruggerà. Un po’ più di umiltà non ci starebbe male. Dall’altra parte troviamo Elsie che invece dimostra una forza che nel primo capitolo era mancata, si rialza, combatte e non si lascia mai andare. Prende in mano la sua vita e quella di suo marito e cerca con le unghie e con i denti di risollevarsi dal baratro L'abbandonoin cui Henry la trascina giorno per giorno. L’avrei apprezzata anche se gli avesse dato un bel calcio nel didietro per gettarsi fra le braccia di Conor, il suo capo, che non nasconde l’interesse nei confronti di Elsie! Il bello di questo libro però è che, nonostante il protagonista mi abbia fatta infuriare più di una volta, l’autrice descriva due persone alle prese con problemi comuni e non un matrimonio idilliaco e la famiglia del Mulino Bianco. Insomma, bello, leggetelo. E adesso aspettiamo ottobre e l’uscita del terzo volume.

Nota: il passaggio da una scena ad un’altra è molto confuso, colpa dell’impaginazione che non prevede uno spazio tra un cambio di scena e l’altro. A volte ho dovuto rileggere una frase per capire se si stava svolgendo in un momento diverso o se fosse la continuazione del discorso precedente.

VOTO: 10

SENSUALITA’: 10

Recensione Tutto in una sola notte – Stage Dive Series #1 di Kylie Scott

Trama

I piani di Evelyn Thomas per festeggiare il suo ventunesimo compleanno a Las Vegas erano grandiosi. Non aveva certo previsto di svegliarsi sul pavimento del bagno della sua stanza d’hotel, con i postumi di una sbornia madornale e un uomo tatuato, seminudo e molto attraente accanto ad assisterla. E, ciliegina sulla torta, un diamante al dito grande abbastanza da spaventare. Se solo riuscisse a ricordarsi come tutto ciò possa essere accaduto, sarebbe già qualcosa… Lui si ricorda tutto, invece: si chiama David, è il chitarrista di una rock band di successo, gli Stage Dive, e da meno di dodici ore pare sia il marito di Evelyn. E adesso? Che fare? E se non si fosse trattato solo di un errore dovuto ai fumi dell’alcol?

  1. Tutto in una sola notte (Stage Dive Series #2 con Evelyn e David)
    2. Play (Stage Dive Series #2 con Mal e Anne)
    3. Lead (Stage Dive Series #3 con Jimmy e Lena)
    4. Deep (Stage Dive Series #4 con Lizzy e Ben)

Recensione

“Sei bello da morire quando menti”. “Davvero? Sono canzoni d’amore, piccola. L’amore non è sempre semplice. Può essere doloroso, incasinato”, disse. “Questo non toglie che sia la cosa più bella che ti possa capitare. Non toglie che io sia pazzo di te”. “Sei pazzo di me?”, chiesi con voce strozzata dall’emozione. “Cero che lo sono”. “E io sono pazza di te. Sei bello dentro e fuori, David Ferris”.

Tutto in una sola notte Evelyn, figlia perfetta e studentessa perfetta di architettura, decide di festeggiare il suo 21esimo compleanno a Las Vegas con la sua migliore amica e come dicono gli americani in questi casi? “Quello che succede a Las Vegas, rimane a Las Vegas”. Ecco, la mattina successiva ad una sbornia colossale, Evelyn vorrebbe solo far sparire quell’anello all’anulare sinistro che le suggerisce di aver fatto un’enorme cavolata e tener nascosto ad anima viva il suo colpo di testa. Peccato che non avesse fatto i conti con la popolarità del marito, leader di un gruppo rock famoso in tutto il mondo! Giornali scandalistici, fan sfegatate e paparazzi che spiattellano ai quattro venti ciò che Evelyn si era tanto impegnata a nascondere, la assillano ovunque. L’unica via d’uscita è accettare l’aiuto di David, suo marito, e rifugiarsi in una villa a Los Angeles dove alloggiano i componenti del gruppo. Evelyn non sa cosa aspettarsi, ma nel profondo ha la speranza di essersi sposata con David non solo perché il tasso alcolico era alto, ma anche perché tra loro fosse effettivamente scattato qualcosa. L’unico modo per capire effettivamente come siano arrivati a fare il grande passo dopo appena poche ore di conoscenza è conoscersi, frequentarsi e ricercare quella scintilla che li ha uniti la prima volta, ma i tanti segreti di David rischiano in più occasioni di spaccare la coppia appena nata.c11d8b6b9968419d80f43aa6a1bc4ade

Carino, ma mi aspettavo qualcosa di più. Non è tanto la storia della rockstar che si innamora della barista a lasciarmi dubbiosa è piuttosto la sensazione che sia un libro in molti tratti tirato via. Partiamo dal fatto che in pratica i protagonisti si innamorano dopo due giorni che stanno insieme e che i momenti in cui vivono una normale relazione sono ridotti a una manciata molto modesta. Continuiamo poi parlando del pochissimo spazio riservato alla scelta di Evelyn di mettere in discussione i suoi studi in architettura che sono più un sogno del padre che di Evelyn stessa. E concludiamo infine con la totale mancanza di un epilogo per farci dare una sbirciata sul futuro che attende i protagonisti. Insomma, per tutti questi motivi non mi sento di dire che sia un libro favoloso come ho letto in tante recensioni su Amazon, posso al massimo classificarlo come carino come preannunciato all’inizio. E ora aspettiamo la prossima storia con protagonista il simpatico Mal che non vuol sentire pronunciare la parola matrimonio nemmeno da lontano.

VOTO: 6,5

SENSUALITA’: 8

Recensione Come ti spaccio il fidanzato – Serie Love Match #1 di Sara Pratesi e Fabiana Andreozzi

Trama

Vittoria ha votato la sua vita alla carriera e al successo. Dylan è il suo sottoposto e il ruolo gli va alquanto stretto, convinto che la promozione della sua collega sia stata concessa sfruttando il suo corpo.
Lui odia lei… che a sua volta odia lui…
Ma se all’improvviso il nemico diventasse l’unica salvezza?
La vita di Vittoria viene resa impossibile dalla sua famiglia invadente e da una sfilza di bugie.
La sua unica via di scampo ha il nome di un uomo, Josh Harper, con cui deve convolare presto a nozze…
Peccato che questo uomo nella vita di Vittoria non esiste e lei ha meno di una settimana per procacciarsi un presunto fidanzato da spacciare alla sua famiglia.
E se alla fine l’unica àncora di salvataggio fosse racchiusa nel suo odiato sottoposto? Riusciranno a superare l’odio e a fingere di amarsi? E se a complicare la situazione comparisse qualche ex di troppo e una famiglia italiana casinista e rumorosa?
Soprattutto: può l’odio essere il nascondiglio dell’amore?

Sullo sfondo New York e Capalbio testimoni di un’esilarante commedia d’amore e d’odio!

  1. Come ti spaccio il fidanzato (Love Match #1 con Vittoria e Dylan)
  2. Love Match #2
  3. Love match #3
  4. Love Match #4

Da notare che ogni libro è autoconclusivo.

Recensione

Sara pratesiHo appena finito di leggere il primo libro della serie Love Match composta da quattro volumi (o almeno mi sembra di aver capito così dalla nota iniziale) e scritta da Sara Pratesi, che già ho avuto modo di conoscere attraverso alcuni simpatici romanzi. Insieme alla Pratesi questa volta troviamo anche un’altra autrice, Fabiana Andreozzi di cui non ho mai letto niente, ma che so essere molto apprezzata per il suo romanzo Colpo di fulmine da Harrods che ho intenzione di leggere al più presto. Credo che, per lo meno per quanto riguarda Sara Pratesi, la sua strada sia quella della commedia romantica alla Sophie Kinsella, piena di imprevisti, scenette divertenti e dal tono generale molto leggero. Detto questo, ho apprezzato moltissimo la storia di Vittoria e Dylan ma ho avuto la sensazione che la farsa venisse tirata un po’ troppo per le lunghe passando da divertente a surreale, soprattutto nel finale. Cominciamo dal presentarvi la trama: Vittoria è una donna tutta d’un pezzo, dedita al lavoro e con l’unico obbiettivo nella sua vita di emergere e diventare qualcuno di importante. L’amore per lei non esiste, l’unica cosa che sa suscitarle un sentimento sono i suoi progetti architettonici newyorkesi, mentre gli uomini servono solo per espletare delle mere necessità fisiche. Di tutt’altro parere è la sua famiglia che la vuole vedere sposata in tempi brevi, e quale modo migliore per mettere a tacere dei genitori invadenti? Convincerli che il fidanzato esiste e che presto convolerannoCome ti spaccio il fidanzato a nozze, ovviamente! La bugia regge fino a quando tra Vittoria e la sua famiglia si trovano migliaia di chilometri, ma la prospettiva di dover fare un viaggio in Italia per l’anniversario della nonna fa crollare tutto il suo castello di menzogne. Vittoria non può non tornare in Italia, ma non può neanche presentarsi senza nessuno al seguito con il rischio che i genitori comincino a propinargli ogni uomo disponibile in età da matrimonio. Urge trovare al più presto una soluzione e, dopo incontri su internet e personaggi decisamente bizzarri, ecco che Jenny, la migliore amica di Vittoria, ha una trovata geniale: Dylan, suo fratello e anche collaboratore di Vittoria è il perfetto candidato per la messinscena. Peccato che Vittoria e Dylan si odino e che, per ottenere questo enorme favore da Dylan, Vittoria dovrà promettergli l’impossibile. Tra malintesi, passione e divertimento i due protagonisti si renderanno conto di non disprezzarsi poi così tanto…

All’inizio pensavo che fosse una copia del film Ricatto d’amore, invece sono rimasta piacevolmente stupita quando ho scoperto che le similitudini erano veramente pochissime. Tuttavia non mi ha convinta del tutto. Come dicevo all’inizio, l’ho trovato parecchio ripetitivo dal momento in cui Vittoria e Dylan tornano dall’Italia. Il gioco della finzione è stato divertente e le autrici hanno ben descritto la nascita di un sentimento, ma avrei preferito che una volta conclusa questa parentesi, i due protagonisti si concentrassero di più sulla relazione che stava nascendo spezzando così un po’ il ritmo. Inoltre, ho trovato abbastanza irreale gli incontri con le famiglie per l’imminente matrimonio e soprattutto che i due protagonisti si sposino senza aver mai vissuto veramente un rapporto. Insomma, carino e sicuramente da leggere, ma un po’ sottotono rispetto agli altri romanzi della Pratesi. E la prossima protagonista chi sara? Jenny? A presto!

VOTO: 6

SENSUALITA’: 8

Recensione Se scelgo te – Serie Un cuore non basta #3 di Lexi Ryan

Trama

Qualcuno bussa alla porta e il mondo di Hanna implode di colpo. Proprio quando sembrava che il destino avesse deciso per lei, l’impensabile accade e si ritrova di nuovo divisa tra due uomini. Da un lato Max, colui che sta per sposare, dolce, perfetto, disposto a ogni sacrificio per dimostrarle il suo amore. Dall’altro Nate, il padre dei figli che porta in grembo, il rocker sexy e sfuggente a cui non sa resistere. E questa volta Nate è tornato per restare. Con due gemelli in arrivo, Hanna non può più permettersi di fare scelte avventate. Per lei è arrivato il tempo di guardarsi dentro, di mettere da parte incertezze e paure e capire che cosa vuole davvero. Ma prima dovrà scoprire che cosa è accaduto nei cinque giorni precedenti l’incidente che ha aperto una voragine nella sua memoria. Chi l’ha spinta giù dalle scale? Perché? E soprattutto: chi, tra Max e Nate, non sta raccontando tutta la verità?

  1. Ricordi rubati (Serie Un cuore non basta #1)
  2. Verità scambiate (Serie Un cuore non basta #2)
  3. Se scelgo te (Serie Un cuore non basta #3)

Recensione

“Finora non ho mai pensato che potesse preferire lui. Me ne rendo conto solo adesso: credevo di essere la scelta più naturale”. “Perché?”. “Perché stiamo bene insieme. Perché la vita era un caos, poi è arrivata Hann ed è calata la quiete. Ho cominciato a rallentare. Era come se fino ad allora avessi respirato solo con metà polmoni, perché ero troppo impegnato a correre qua e là per riempirli tutti. Lei, invece, mi fa respirare a fondo. Cancella i miei dubbi, le mie paure. Mi passo le dita fra i capelli, disperato. “Tutto grazie a lei”.

I primi due libri mi sono piaciuti moltissimo e anche questo è romantico e coinvolgente, ma rispetto agli altri mi è mancato qualcosa, mi ha dato l’impressione che fosse più un allungare il brodo che altro. Detto questo, vi confermo comunque che Un cuore non basta è una serie piena di passione, suspense e assolutamente da leggere. Avevamo lasciato Hanna di fronte a Nate dichiarato morto in Afganistan in seguito all’incidente in cui è morta tutta la sua troupe. Lo shock è assoluto da parte di entrambi, Hanna perché naturalmente non sperava in un miracolo e Nate perché non si aspettava di vedere la donna che ama con Max. Tutta la prima parte del libro continua a giocare sul triangolo Nate-Hanna-Max e sulla decisione che prenderà la protagonista del libro, che, ricostruendo alcuni degli avvenimenti passati, si rende conto che l’uomo con cui vuole passare la vita è Nate e che Max è soltanto un ripiego. Tuttavia il futuro con Nate sembra parecchio nebuloso: Hanna non vuole rinunciare alla sua vita a New Hope e preferisce che i gemelli di Nate che porta in grembo crescano in una piccola cittadina vicino ai loro famigliari e non nell’affollata Los Angeles dove invece vorrebbe rimanere Nate per stare vicino a Collin, il figlio avuto con Vivian. A tutti questi dubbi sSe scelgo te di Lexi Ryani somma il mistero della caduta: è stata spinta? Da chi? La lista dei sospettati si arricchisce di volta in volta e segreti che non dovevano venire fuori rischiano di rovinare alcuni rapporti.

Partiamo da gli aspetti che mi hanno lasciata un po’ perplessa: non mi ha convinto per niente il ritorno di Nate che non si è minimamente sconvolto della morte dei suoi compagni. Non viene mai fatto cenno a funerali o a chi si trovasse sull’aereo caduto. Molto strano. Inoltre, la prima parte del libro l’ho trovata un po’ ripetitiva e a tratti anche un po’ noiosa, mentre da metà in poi il ritmo accelera visibilmente diventando anche troppo frettoloso. Ho apprezzato invece moltissimo le storie dei personaggi secondari (Liz, Meredith, Vivian) che ci permettono di fare chiarezza sul perché ad esempio Meredith si sia comportata in modo così meschino. Sempre belle le scene di sesso, scritte bene e mai volgari. Insomma, tirando le somme credo che questo terzo volume sia la degna conclusione di una serie che mi è piaciuta davvero molto. Forse avrei apprezzato di più due libri più ricchi, rispetto ai tre pubblicati, ma nel complesso ve lo consiglio.

VOTO: 7

SENSUALITA’: 8

Recensione Sguardi – Serie I colori dell’amore #3 di Kathryn Taylor

Trama

Per la giovane Sophie Conroy l’arte non è solo una passione, ma un affare di famiglia. A Londra gestisce infatti una casa d’aste insieme al padre. Gli ultimi tempi però non sono stati facili e per tornare sulla cresta dell’onda, dopo la grave crisi finanziaria che li ha colpiti, Sophie è determinata ad aggiudicarsi un prestigioso incarico: la vendita di alcuni capolavori appartenenti alla collezione di una importante villa romana. Ma proprio durante il viaggio di lavoro nella città eterna, un incontro tanto fortuito quanto speciale farà vacillare le certezze dell’algida e controllata Sophie. Finora nessuno è riuscito davvero a conquistare il suo cuore, eppure il seducente e misterioso Matteo Bertani, professore di arte, saprà iniziarla a piaceri inediti, mostrandole una nuova dimensione del desiderio. E Sophie, ormai irrimediabilmente travolta dai sentimenti, finirà per ignorare qualsiasi avvertimento, comprese le distanze che Matteo continua a mettere tra loro… Perché ci sono ancora molte cose che non sa di lui.

  1. Il rosso (I colori dell’amore #1)
  2. Il viola (I colori dell’amore #2)
  3. NOVELLA Inconfessabile (I colori dell’amore #2.5)
  4. Sguardi (I colori dell’amore #3)
  5. Seduzioni (I colori dell’amore #4)

Recensione

“Hai un’idea di quanto sei bella, Sophie?” mi sussurra in un orecchio. Aspetta che la mia agitazione scemi prima di riprendere a riempirmi di coccole. Le sue carezze si fanno sempre più ardite. “Sei la musa perfetta per ogni artista. Hai proporzioni perfette e i tuoi colori sono quelli della seduzione: i capelli lucidi e neri nei quali perdersi, gli occhi grigio azzurri che ti possono fissare con freddezza e distacco ma anche con l’impetuosità di una tempesta. E queste labbra piene che baciano con tanto ardore e altrettanta passione.” Segue con un dito la linea della bocca per poi spostarsi lungo il collo. “Si può impazzire per te se non ti si riesce a scacciare dalla mente.”

Sguardi di Kathryn TaylorPensavo che I colori dell’amore si concludesse con le vicende di Grace e Jon, e invece la fortunata autrice tedesca ci regala altri due volumi con protagonisti Sophie e Matteo, due esperti d’arte che nella città eterna faranno scintille. Sophie, insieme al padre, gestisce una delle più importanti case d’asta di Londra che da alcuni mesi a questa parte ha subito una forte crisi dalla quale ne potrebbero uscire definitivamente accaparrandosi la collezione di un nobile romano intenzionato a liberarsi della maggior parte delle sue opere. Una volta a Roma, Sophie incontra molti personaggi interessanti che le potranno essere utili in futuro, e incontra anche Matteo Bertani, giovane professore di Storia dell’Arte alla Sapienza e imprenditore di successo che la tratta come se la odiasse profondamente quando in realtà è la prima volta che si vedono. L’odio di Matteo è dettato dal fatto che non vuole che Giacomo Di Chessa venda le sue opere e si trasferisca a Londra e di conseguenza cerca di ostacolare il lavoro di Sophie. Il destino però li unisce quando Sophie si vede costretta a chiedere l’aiuto di Matteo per l’autenticazione di un quadro molto importante che entrerà presto in possesso della casa d’aste e con sorpresa di entrambi i protagonisti, l’attrazione trSguardia loro è fortissima e va oltre le divergenze lavorative. Le basi per la nascita di una relazione sono molto fragili a causa di Matteo che dopo la morte della moglie alcuni anni prima, non vuole più legarsi a nessuno e ricerca solo delle brevi storie di letto senza impegno. Sophie è una donna battagliera, intrigante e intelligente, ma in fatto di rapporti di coppia non sa cosa vuole e non riesce a capire se il sentimento che sta nascendo tra lei e Matteo sia unilaterale e se sia frutto solo di una passione travolgente che non le permette di vedere chiaramente che tipo d’uomo ha di fronte. In questo terzo volume ho ritrovato lo stile fresco, accattivante e passionale che aveva contraddistinto Il rosso e che avevo perso invece nel secondo capitolo, Il viola. Mi è piaciuta moltissimo l’ambientazione romana che non risulta mai forzata e stereotipata. Belli i riferimenti all’arte che danno molto spessore al romanzo rendendolo molto interessante e mai noioso nonostante ci siano moltissime spiegazioni riguardanti l’arte. L’unico difetto che posso trovare è che avrei preferito un’interazione maggiore con i personaggi secondari (Nigel, la famiglia di Matteo e la famiglia di Sophie). Non vedo l’ora di leggere il seguito per scoprire quali siano i segreti e i tormenti di Matteo che mi è piaciuto tantissimo in questo primo libro. E ora non ci resta che attendere il 19 maggio e l’uscita di Seduzioni che segna la fine della serie.

VOTO: 9,5

SENSUALITA’: 9

Recensione Dolce&Selvaggio – Serie Wild Seasons #1 di Christina Lauren

Trama

Le avventure di una notte andrebbero vissute con la persona giusta, non importa se deplorevole… l’importante è che non sia qualcuno come lui… Questo pensa Mia Holland, ma dopo un week-end da capogiro a Las Vegas, regalo che si è concessa per la sua laurea, perde letteralmente la testa. Terrorizzata dal futuro, prende la decisione più pazza della sua vita: seguire Ansel Guillame in Francia per l’estate. Il programma è semplice: divertirsi e vivere una dolce, selvaggia avventura. Ma presto il gioco di ruoli che i due hanno intrapreso inizia a cedere ai colpi del sentimento, e il copione che stavano recitando si trasforma nella vita reale, una vita così diversa da quella che Mia ha da poco lasciato… Adesso non le resta che scegliere se tornare nel mondo in cui ha sempre vissuto o rimanere in questo, che le sembra lontano anni luce da ciò che ha conosciuto finora.

  1. Dolce&Selvaggio (Serie Wild Seasons #1)
  2. Sweet Filthy Morning After (Serie Wild Seasons #1.5)
  3. Eccitante&Divertente (Serie Wild Seasons #2)
  4. Dark Wild Night
  5. Wicked Sexy Liar

Recensione

Christina Lauren - Dolce e selvaggioFinalmente una nuova bellissima serie di una delle scrittrici di erotic-romance che preferisco, Christina Lauren, già conosciuta per Beautiful Bastard che ha fatto sognare le donne di tutto il mondo. Le protagoniste di Wild Seasons sono Mia, Lola, Harlow, tre amiche di infanzia, fresche fresche di laurea e alla ricerca di un po’ di divertimento a Las Vegas prima di cominciare la vita da “adulti”. Durante i festeggiamenti per il traguardo raggiunto, le ragazze conoscono Ansel, Oliver e Finn, un francese, un canadese e un australiano che in memoria dei vecchi tempi attraversano alcuni stati in bici contribuendo alla realizzazione di alcune opere edilizie destinate alla comunità e ai più bisognosi. Fin qua niente di strano, ma come vi comportereste voi se la mattina successiva ad una notte di fuoco vi trovaste sposati con un completo sconosciuto? Io probabilmente darei di matto, ma non tutti reagiscono allo stesso modo e da questa stramba esperienza usciranno fuori tre storie con protagonisti Mia e Ansel nel primo volume, Oliver e Harlow nel successivo che uscirà ad agosto e infine Lola e Finn ancora inedito. Parliamo di Ansel e Mia: Mia ha dovuto abbandonare il sogno di diventare ballerina professionista a causa di un gravissimo incidente che ha ridotto drasticamente la sua mobilità. Per ripiego ha quindi deciso di assecondare suo padre e frequentare, dopo la laurea, un corso specialistico a Boston, molto ambito e molto difficile, che la porterà a lavorare nella grande azienda di famiglia. Sembra che la sua vita sia già stata scritta senza possibilità di variazioni, ma l’incontro con Ansel rimetterà in discussione tutte le decisioni prese. Tra i protagonisti il feeling e l’attrazione è evidente fin dalle prime battute, ma ci accorgiamo subito che non è solo passione, è qualcosa di più profondo che porta Mia ad aprirsi completamente con Ansel, a rivelargli le sue paure, le sue aspettative e a fargli un resoconto completo della sua vita passata. E ora che si ritrovano marito e moglie perché non sfruttare le vacanze estive per trasferirsi con lui a Parigi e cercare di vivere, per quanto possibile, questa avventura? E’ così che Mia abbandona tutto e tutti e parte alla volta della città più romantica del mondo per far funzionare il loro matrimonio. L’idea è quella di rimanere per i mesi estivi, fare del sesso splendiDolce e selvaggio di Christina Laurendo, imparare a conoscere Ansel, giovane avvocato che cerca di migliorare la sua posizione lavorativa all’interno di un prestigioso studio, e schiarirsi le idee sul futuro che la attende. Una volta nella stessa casa però, i problemi cominciano a venire fuori: Ansel ha pochissimo tempo libero da dedicare a Mia che si ritrova per settimane a fare la turista solitaria per la città, il sesso tra loro è pieno di pepe e passione grazie ai giochi di ruolo che appassionano entrambi, ma sembra che Ansel non sia del tutto sincero rendendo Mia insicura della relazione appena nata. Non vi anticipo nient’altro, leggetelo e scoprite come va a finire il loro rapporto! Il libro è scritto molto bene, scorrevole, divertente e appassionante. Le caratteristiche che apprezzo di più delle Lauren sono che riesce a creare dei personaggi molto reali, nei quali possiamo tranquillamente immedesimarci e che le scene di sesso sono costruite in modo magistrale (il che per un romanzo erotico direi che è fondamentale). Carina l’idea di raccontare le storie di tre amiche e che ogni libro sia autoconclusivo, non vedo l’ora di leggere i successivo. Devo però sottolineare un paio di difetti: non so se la storia di Mia e Ansel proseguirà in un capitolo successivo (ma dando un’occhiata alle trame su Goodreads non mi pare proprio), ma se così non fosse, ho trovato che la descrizione della famiglia di Ansel sia stata tirata via e molto superficiale e poi avrei preferito che fosse stato aggiunto un capitolo finale che ci mostrasse uno scorcio del futuro della coppia. Insomma, a parte questi due aspetti da rivedere, ve lo consiglio assolutamente, l’ho letto tutto d’un fiato.

VOTO: 9

SENSUALITA’: 10