Recensione La carezza del fuoco (parte I) di Elisa Mirno

Trama

Luke è un gigolò spiantato con un passato confuso alle spalle. Giselle è un’aristocratica viziata e misteriosa, promessa ad un capitano di marina.
Due creature completamente differenti, ma con una caratteristica in comune: entrambi incapaci di amare, entrambi succubi di una passionale e pericolosa attrazione, nata al loro primo sguardo.
Costretti per motivi differenti, ad affrontare un viaggio sulla stessa nave, tra danze sensuali ed oscure superstizioni, presto saranno vittime di un sensuale gioco di seduzione che li renderà vittime dei più oscuri e violenti impulsi umani. Odio e disprezzo in ogni gesto, desiderio e pazzia in ogni disperato ed illecito contatto.
Fin dove si è disposti ad arrivare, solo per ferire ed odiare, colui che per destino non si potrà mai avere?

  1. La Carezza del Fuoco (parte I)
  2. La Carezza del Fuoco (parte II)

Recensione

“Tu puoi farmi di tutto Giselle, perché tu sei il mio tutto. Mi sei entrata nelle ossa come niente prima di ora e prima di ora, ero niente senza te. Non so neanche se ho mai respirato veramente prima di adesso, prima di capire i miei sentimenti per te. Guardami Giselle. Mi senti? Io ti amo. Giselle?! Io ti amo”

La carezza del fuoco - Elisa MirnoSono stata contattata da quest’autrice emergente che mi ha gentilmente mandato una copia del suo romanzo, e senza leggere la trama e senza sapere di cosa parlasse, mi sono gettata nella lettura che ho trovato veramente molto molto piacevole. Il protagonista di questo romanzo storico (e con dei riferimenti a leggende che tendono un po’ al fantasy) è Luke, giovane ladro e gigolò inglese che alla fine del ‘700 si ritrova a spopolare tra le lenzuola delle aristocratiche francesi a Brest. La sua vita è da sempre uguale (sopralluoghi, rapine, donne) fino all’incontro con Giselle, bella, ricca, sfrontata e fidanzata di Morel, capitano di una delle navi più grandi che salpano il Mediterraneo. I loro destini si incrociano in più di un’occasione alimentando di volta in volta l’attrazione di Luke nei confronti della bellissima rossa che ha tutta l’aria di essere una donna tanto seducente quanto pericolosa. E il pericolo è proprio quello che contraddistingue i loro incontri clandestini alle spalle di Morel che non si rende conto che la sua promessa sposa e il suo dipendente hanno una tresca. A fare da sfondo a questa storia contorta tra i due protagonisti che si prendono, si lasciano, si amano e si odiano, troviamo il passato nebuloso di Luke e la malinconia di Giselle che in un qualche modo sono legati al mare e alle navi. Luke non ricorda niente del suo passato a parte delle allucinazioni in cui crede di vedere la nave di suo padre (che in realtà faceva il manovale) prendere fuoco, mentre Giselle cambia drasticamente umore se si trova sulla terra ferma o in mezzo all’acqua. Nel primo volume, questi misteri e questi legami in realtà non vengono ancora spiegati tenendoci fino all’ultima pagina sulle spine per cercare di capire quale sia il segreto di Giselle e che cosa la leghi a Luke. Mi è piaciuto davvero moltissimo, scorrevole, passionale e mai noioso. Aspetto trepidante il secondo libro! Belli i La carezza del fuocopersonaggi che, come dicevo, rimangono sempre un po’ misteriosi e belle anche le ambientazioni che passano dalla Francia, al Portogallo, all’Italia e infine all’Africa. E’ un romanzo molto dinamico e piacevole. Da sottolineare che, nonostante sia un romanzo storico, i dialoghi sono molto moderni, il che per i miei gusti è decisamente un punto a favore, però forse per qualcuno più amante di me del genere, il tutto apparirà poco fedele. Devo però far notare all’autrice che ci sono degli errori, credo di distrazione, che si potevano evitare e qualche congiuntivo mancato. Non sono tanti, ma quelle sviste che ci sono sono abbastanza importanti, ad esempio: “c’è l’avrebbe fatta”, “Quella donna era tutta matta e lui, se non si sarebbe dato una controllata, sarebbe impazzito per averla.”. Insomma, a parte questi punti da correggere, devo proprio dire che ve lo consiglio.

Eppure Luke sapeva che in realtà, lei, gli era entrata dentro. Ed anche se avesse continuato a negarlo a se stesso, Giselle era diventata il suo respiro, i suoi sorrisi inquieti, il suo modo di esprimersi. Erano lo stesso cuore e, allo stesso tempo, due identità separate e contrastanti. Solo adesso, Luke, lo stava capendo per davvero. Adesso che la stava perdendo per sempre.

VOTO: 9

SENSUALITA’: 9

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