Recensione Come mi vuoi – Serie Apple Pie #1 di Sara Pratesi

Trama

Piccola donna, grandi disastri.
Così può esser definita Ellie Wiler.
Un uomo che non ha ancora imparato il valore di un amore è invece Gregory Aldrin.
Come può un destino burlone incastrare due persone così diverse?
Lui composto ed elegante, lei goffa e pasticciona.
Lui pragmatico e allergico ai legami, lei romantica sognatrice.
Eppure a volte il fato ti mette davanti a odori, sensazioni e percezioni che sono, contro ogni logica, ciò di cui la tua anima ha più bisogno.
In una commedia romantica, piena di guai, l’amore sfida ogni ragione e il sesso offusca la mente.

-Ellie smorzò un gemito. Lo voleva ancora. Ancora. Ancora.
Non poteva bastare mai e lui, con quegli occhi azzurri, lo sapeva.
“Come mi vuoi?” sussurrò Ellie col fiato spezzato mentre quella bocca la torturava.
L’amore ha sempre più pretese. Più gli dai e più vuole.
In una città d’asfalto come New York, può sbocciare il germoglio di un amore?
Loro non lo sapevano, prima di scontrarsi in una Grande Mela.

  1. Come mi vuoi (Serie Apple Pie #1)
  2. Così come sei (Serie Apple Pie #2)

Recensione

Come mi vuoi - Sara PratesiLa protagonista di questa storia è Ellie, giornalista presso Her (rivista che si occupa di moda, pettegolezzo e nuove tendenze tutte al femminile) e disastro ambulante! Non c’è vaso che non si rompa al suo passaggio, non c’è camicia che rimanga immacolata, è colpa del karma che la punisce! E proprio durante uno dei suoi disastri conosce Greg, figlio di Antony Aldrin, il capo di Ellie appena andato in pensione: bello, ricco, donnaiolo incallito, egocentrico ma che per qualche motivo non riesce a levarsi dalla testa quella rossa un po’ pazza che giorno dopo giorno sconvolge il suo mondo. L’attrazione tra i due protagonisti si traduce velocemente in un sentimento a cui entrambi fanno fatica a dare un nome, ma che deve essere tenuto nascosto a causa del loro rapporto lavorativo. A suon di gelosie, risate, passione e amore, Sara Pratesi ci racconta una commedia divertente e mai noiosa, un po’ alla I love shopping di Sophie Kinsella, non ve ne pentirete!

Sara Pratesi - come mi vuoi 1Come sempre, partiamo prima dai lati positivi: dato che la storia di Greg e Ellie è divisa in due parti, ho apprezzato che l’autrice ci abbia fatto conoscere i protagonisti a romanzo inoltrato, dando maggior spazio nella prima parte alle abitudini di entrambi; in questo modo riusciamo ad apprezzare a pieno il rapporto di amicizia tra Mag e Ellie, e tra Greg e Isabel e ci accorgiamo subito che, a differenza dei romanzi d’amore dove spesso è l’uomo che viene crocifisso per qualche errore e per il suo passato, in questo caso entrambi hanno molto da chiarire, ma soprattutto è Ellie quella che nasconde il segreto più grande, la relazione con l’avvocato del giornale, Jeremy. Greg invece, pur essendo il classico belloccio ricco sfondato, non è esattamente il personaggio perfetto che ci hanno propinato nei milioni di romanzi ricco-squattrinata, ma anzi, nonostante il babbo gli regali un’azienda solida, nonostante lo finanzi giorno dopo giorno, Greg appare come il rampollo egocentrico dell’alta società. Altro lato positivo è il ritmo del libro che si legge tutto d’un fiato senza annoiarsi mai; la Pratesi oramai per me è diventata la mia personale valvola di sfogo per rilassarmi! E ora passiamo ai lati negativi: ci sono un paio di sviste che potrebCome mi vuoibero essere corrette con poco come la tradizione delle lasagne, così come quella dei fagioli nella tombola sono tipicamente italiane. Basterebbe dire che la famiglia di Ellie ha origini italiane e si risolverebbe il problema. Solita cosa per il passaggio in motorino che in America in pratica non esiste; anche in questo caso basta omettere il mezzo di trasporto e finita lì. Altro punto da chiarire è l’incontro tra Ellie e Greg alla lavanderia, quale persona sana di mente si metterebbe a fare un programma di lavaggio di minimo mezz’ora più l’asciugatura per lavarsi una camicia che uscirà sicuramente tutta stropicciata, piuttosto che prendere un taxi e tornare a casa a cambiarsi? Nessuno. Il che non vuol dire che non sia possibile, ma ci devono essere delle cause ben precise che portano i protagonisti a fare questa scelta (Ellie si è dimenticata le chiavi di casa e non può entrare, c’è un incidente per strada e il traffico è tutto fermo, ecc…). Raccontata così questa scena fa acqua da tutte le parti. Detto questo, ve lo consiglio assolutamente e devo fare un plauso all’autrice che ha risotto drasticamente gli errori di battitura. Innamoratevi anche voi di Ellie e Greg!

VOTO: 8,5

SENSUALITA’: 7

Annunci

One thought on “Recensione Come mi vuoi – Serie Apple Pie #1 di Sara Pratesi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...