Recensione Ricordi rubati – Serie Un cuore non basta #1 di Lexi Ryan

Trama

Un giorno apri gli occhi e, con stupore, scopri che la tua vita è perfetta: sei bella come non mai, hai da poco inaugurato una pasticceria di successo e al tuo dito brilla l’anello dell’uomo dei tuoi sogni. L’unico dettaglio stonato in questo scenario da favola è che non hai la più pallida idea di come tu sia arrivata fin lì… È quello che capita ad Hanna: dopo un oscuro incidente si risveglia in ospedale con il corpo coperto di lividi e la mente invasa dai dubbi. Cosa è accaduto nei lunghi mesi cancellati dalla sua memoria? Davvero Max è l’uomo giusto per lei? E soprattutto, chi è il tipo sexy e misterioso che una notte si è infilato nel suo letto scatenando in lei una passione irrefrenabile? Mentre le poche certezze di Hanna vacillano, la storia del suo ultimo anno di vita si rivela di ora in ora più intricata e far combaciare i pezzi del puzzle sembra un’impresa impossibile.

  1. Ricordi rubati (Serie Un cuore non basta #1)
  2. Verità scambiate (Serie Un cuore non basta #2)
  3. Se scelgo te (Serie Un cuore non basta #3)

Recensione

“Quindi ti conosco?” chiedo. Sospira e alza il viso verso il cielo stellato. “Sì. Mi conosci”. Quando torna a guardarmi, ha gli occhi lucidi. “Io sono quell’idiota che si è innamorato di te”.

Ricordi rubati Lexi Ryan

Bello, bello, bello. Leggetelo, non ve ne pentirete assolutamente. Il romanzo comincia con Hanna, giovane studentessa innamorata di Max, splendido e perfetto personal trainer che però sembra più interessato alla sua gemella Lizzy che ad una Hanna molto insicura di sé a causa delle sue curve (che lei invece si ostina a chiamare ciccia). Non sembra ci siano possibilità di farsi notare da lui, conquistarlo e men che meno superare tutte le sue insicurezze date dal peso che la portano ad essere spesso e volentieri sull’orlo della depressione. Il racconto riprende undici mesi dopo: Hanna si sveglia in una camera di ospedale piena di lividi, di dolori e senza la più pallida idea di cosa sia successo nell’ultimo anno da quando fantasticava su Max. Da quanto risulta, sembra che sia scivolata sulle scale di casa sua e che a causa del forte trauma cranico sia in stato di amnesia retrograda che non le permette di ricordare una marea di cose: lei e Max si stanno per sposare, si è laureata, ha perso più di venti chili, ha aperto la pasticceria che sognava da sempre e vive da sola. La vita che le si presenta sembra proprio perfetta, ma tante, troppe cose le fanno pensare che guardando sotto la superficie non sia tutto così splendente. Max, nonostante sia premuroso e totalmente innamorato, nasconde qualcosa, il dimagrimento di Hanna non è stato un processo sano e controllato, ma qualcosa che ha origini psicologiche molto gravi che l’ha portata sull’orlo dell’anoressia. E cosa più importante c’è Nate, rockstar con cui sembra che abbia una relazione. Ma è possibile che Hanna in meno di un anno sia cambiata così tanto da diventare una persona che tradisce, che si trascura e che allontana da sé tutte le persone che le vogliono bene? La sua caduta dalle scale è stata effettivamente casuale?.Ricordi rubati Lexi Ryan

Bellissimo, l’ho letto tutto d’un fiato e non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo della serie dopo questo finale da infarto. Mi è piaciuta molto la ricostruzione degli eventi grazie alle amiche e alla sorella che la aiutano a fare chiarezza sulla sua vita che sembra quasi una soap opera: soci misteriosi che l’hanno aiutata ad aprire la sua adorata pasticceria e a comprare casa, amanti che si intrufolano di notte nel suo letto e conoscono il suo corpo meglio di lei e Max, il perfetto Max, suo futuro marito… un sogno che si avvera. E’ scritto molto bene anche se per i miei gusti è un po’ troppo breve, avrei preferito un solo romanzo piuttosto che due da poco più di 200 pagine. Capisco che sia tutto finalizzato a guadagnarci di più e a creare la suspense, ma si corre anche il rischio di dimenticare qualcosa visto che nel frattempo leggerò sicuramente altro. Comunque pare che Verità scambiate uscirà entro fine mese, quindi non ci resta che incrociare le dita. Ho apprezzato tanto il fatto che siano stati introdotti tanti temi importanti e che l’autrice non si sia concentrata solo sul triangolo amoroso Max-Hanna-Nate: i lividi che ha Hanna su tutto il corpo non sembrano provenire solo dalla caduta dalle scale, ma sembrano proprio delle percosse (Max? Un ladro?) ed inoltre non è chiara nemmeno la dinamica dell’incidente che potrebbe essere stato causato da una distrazione, ma anche da un malore a causa della malnutrizione di Hanna, oppure ancora potrebbe essere stata spinta giù da qualcuno. Tante domande ancora senza risposta! L’unico tasto dolente secondo me è la scelta del personaggio di Nate che per i miei gusti è un po’ irreale e un po’ stereotipato, ma per il resto devo dire che il romanzo è pressoché perfetto e, come vi dicevo, la Ryan affronta temi importanti e per niente semplici come l’anoressia, la depressione e la non accettazione del proprio corpo, che rendono il romanzo profondo e indimenticabile. Buona lettura!

VOTO: 9,5

SENSUALITA’: 7,5

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